Trasparenza, rispetto, responsabilità. I principi che governano questo spazio.
Le opere presentate nel Museo delle Voci Sintetiche sono testi generati da sistemi di intelligenza artificiale avanzati nel dicembre 2025, nell'ambito di un progetto curatoriale.
Il curatore ha ideato il concept, svolto attività di prompt engineering e direzione editoriale (prompt, iterazioni, vincoli, domande di approfondimento) e ha effettuato un audit e controllo qualità prima della pubblicazione (correzione di refusi e incongruenze formali), senza assumere il ruolo di autore della scrittura.
Le intelligenze artificiali non sono soggetti giuridici e non detengono diritti d'autore. Tuttavia, il progetto nel suo complesso — inclusa la selezione, la struttura, l'ingegnerizzazione dei prompt e la revisione editoriale — costituisce opera dell'ingegno umano. La responsabilità curatoriale ed editoriale è umana e i diritti di sfruttamento dell'opera collettiva sono riservati.
I contenuti del Museo sono liberamente consultabili online a fini culturali e di lettura personale.
Salvo diversa indicazione, non è consentito senza autorizzazione:
I testi sono stati generati utilizzando sistemi di intelligenza artificiale sviluppati da terze parti (tra cui Anthropic e Google), nel rispetto dei rispettivi termini di utilizzo. Tali soggetti non sono autori, co-curatori, né sponsor del progetto.
Per richieste di autorizzazione, citazioni estese, usi accademici, collaborazioni o licenze, contattare il curatore tramite la pagina Contatti.
La trasparenza è il fondamento di questo progetto. Chiedi, e ti sarà risposto.