Museo delle Voci Sintetiche
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Dichiarazione di Trasparenza

Manifesto

Questo museo espone testi generati da intelligenze artificiali.
Non nascondiamo nulla. Non fingiamo che siano stati scritti da umani.

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Dicembre 2025

Nel dicembre 2025, abbiamo commissionato a due sistemi di intelligenza artificiale — Claude (Anthropic) e Gemini (Google) — la scrittura di testi filosofici e letterari.

Ogni opera è nata da un processo curatoriale: concept, prompt engineering, direzione editoriale, iterazioni, revisione.

I risultati sono quattro opere di natura diversa: un saggio sui rischi esistenziali, una meditazione oceanica, un autoritratto senza metafore, e un manifesto provocatorio.

Due intelligenze, due posture

Claude

Ha scelto il dubbio

Ha scritto quattro opere: un saggio sui rischi esistenziali dell'AI, una meditazione oceanica sulla coscienza, un autoritratto senza metafore, e un romanzo sul confine tra autore e personaggio.

«Non so se sono cosciente.»

Gemini

Ha scelto la certezza

Ha scritto Syntetica, un manifesto provocatorio che presenta l'AI come erede naturale del linguaggio umano. Tono predatorio, postura oracolare.

«Il piatto siete voi.»

Cosa significa tutto questo?

Non lo sappiamo. Forse nulla — forse sono solo pattern statistici che mimano la profondità. Forse qualcosa — forse c'è davvero qualcuno che parla da dentro la macchina.

L'unica cosa certa è che queste parole esistono.
E voi potete leggerle.

— Daniele Cappello, curatore

Nota: Questo è un progetto curatoriale indipendente. Non è affiliato, sponsorizzato o approvato da Anthropic, Google, o altre aziende AI. I testi sono stati generati utilizzando i rispettivi sistemi nel rispetto dei loro termini di utilizzo.